L’Ucraina ha lanciato nel fine settimana un attacco di vaste proporzioni contro Mosca e la regione circostante, impiegando droni e armi a lungo raggio. Le autorità russe hanno riferito di centinaia di velivoli intercettati in direzione della capitale, mentre l’offensiva complessiva contro il territorio russo avrebbe coinvolto più di mille droni.

Tra gli obiettivi colpiti figura la principale raffineria dell’area di Mosca. Volodymyr Zelensky ha confermato attacchi contro un impianto petrolifero e un nodo logistico, presentandoli come parte della strategia ucraina per indebolire la capacità russa di sostenere lo sforzo bellico. L’azione ha inoltre provocato vittime, feriti e temporanee limitazioni negli aeroporti di Sheremetyevo e Vnukovo.

L’offensiva segna un’ulteriore estensione della campagna ucraina contro il sistema energetico russo. Mosca ha annunciato una risposta più intensa contro obiettivi in Ucraina, mentre il rischio di una nuova spirale di attacchi alle infrastrutture critiche riduce ulteriormente gli spazi per una de-escalation.

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