La proposta del Tesoro

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato il 22 ottobre una proposta di regolamento per ampliare il programma di sicurezza sugli investimenti americani all’estero. Il testo attua il Comprehensive Outbound Investment National Security Act e distingue operazioni da notificare e operazioni vietate quando riguardano soggetti di Paesi considerati sensibili. La Repubblica Popolare Cinese, insieme a Hong Kong e Macao, è il principale Paese di interesse del programma vigente.

Le tecnologie interessate

La proposta copre semiconduttori e microelettronica, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, calcolo ad alte prestazioni, supercomputer e sistemi ipersonici. Il Tesoro aggiunge anche la biotecnologia, ritenendo che alcune capacità possano sostenere usi militari, di sorveglianza o cyber. I parametri tecnici determinano se un investimento sarà soltanto notificabile o completamente proibito.

Non è ancora una regola definitiva

Il provvedimento non è ancora definitivo. Il periodo di consultazione resta aperto fino al 7 dicembre e il Tesoro dovrà valutare osservazioni e dati prima della regola finale. Le disposizioni proposte non hanno effetto retroattivo. Le azioni quotate e alcune transazioni sono escluse o trattate diversamente; contratti di licenza in denaro possono rimanere fuori dal divieto se non conferiscono partecipazioni o diritti assimilabili a un investimento.

Capitali e conoscenza

La portata economica supera il capitale finanziario. Il governo americano sostiene che investimenti, joint venture e partecipazioni trasferiscano anche competenze, reti e capacità manageriali. Imprese e associazioni del settore temono però che definizioni troppo ampie riducano l’accesso a farmaci, ricerca e innovazione sviluppati in Cina. Il conflitto regolatorio si sposta quindi dalla sola esportazione di chip al controllo dei flussi di capitale e conoscenza.

Perché conta per l’Italia

Per l’Italia e l’Unione europea la proposta crea un problema di coordinamento. Se Washington limita operazioni che restano legali in Europa, fondi e imprese europee possono ricevere più opportunità ma anche maggiore pressione politica e rischio di controlli secondari. Settori italiani come farmaceutica, macchinari, microelettronica e fondi tecnologici dovranno verificare esposizioni dirette e partecipazioni con partner americani. Non è annunciata una nuova regola UE equivalente.

Che cosa monitorare

Da monitorare: testo finale, definizione di biotecnologie e sistemi di intelligenza artificiale, esenzioni per ricerca e farmaci, reazione di Pechino e coordinamento con alleati. Il fatto è la pubblicazione della proposta; divieti definitivi, effetti sui singoli contratti e risposta europea restano da determinare.

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