Taiwan vuole trasformare la propria vulnerabilità geografica in un vantaggio industriale. Il presidente Lai Ching-te ha inaugurato il 28 settembre a Chiayi un nuovo centro per lo sviluppo di droni e sistemi senza pilota del National Chung-Shan Institute of Science and Technology, indicando nella cooperazione con i partner democratici uno dei pilastri della sicurezza dell’isola.

Il governo ha proposto uno stanziamento aggiuntivo di 145,7 miliardi di dollari taiwanesi, circa 4,6 miliardi di dollari statunitensi, per accelerare la modernizzazione della difesa. Il piano comprende più di 600 droni per sorveglianza e ricognizione costiera, oltre 40.000 droni d’attacco costiero e un primo lotto superiore a 100 piccole imbarcazioni-drone d’attacco.

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