Il fatto del 16 ottobre
Italia e Costa d’Avorio rafforzano i contatti economici attraverso una settimana di incontri conclusa ad Abidjan il 16 ottobre. La tappa finale è stata il lancio, con un evento ibrido, della piattaforma online di business matching promossa da Cassa Depositi e Prestiti. Lo strumento mira a mettere in contatto aziende dei due Paesi e a favorire collaborazioni industriali e commerciali.
Il percorso ha compreso il Forum sugli investimenti organizzato il 15 ottobre da The European House–Ambrosetti. Sono state presentate opportunità nei settori dell’agribusiness, dell’energia, delle infrastrutture, del digitale, della mobilità e della gestione delle acque. Il confronto con le autorità ivoriane ha consentito alle aziende di discutere priorità e fabbisogni locali, in un quadro di diplomazia economica.
L’Ambasciata d’Italia ad Abidjan riferisce che gli scambi commerciali bilaterali hanno superato 800 milioni di euro nel 2025, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. È un rapporto che mette in relazione la domanda ivoriana di tecnologie e infrastrutture con le competenze produttive italiane. Il dato riguarda gli scambi già registrati, mentre la nuova piattaforma punta a facilitare quelli futuri.
Il contesto e gli interessi italiani
Un seminario tecnico di CDP, tenuto il 15 ottobre, ha illustrato inoltre alle imprese le opportunità di partecipazione ai progetti di cooperazione allo sviluppo finanziati dall’Italia. L’iniziativa avvicina così due piani collegati: la collaborazione istituzionale e la capacità delle aziende di entrare nelle procedure previste dai progetti. La presenza di operatori italiani può favorire relazioni continuative con fornitori, partner e committenti locali.
Per l’Italia, la Costa d’Avorio rappresenta un accesso ai mercati dell’Africa occidentale e un interlocutore per filiere che coinvolgono produzione agricola, trasformazione, logistica ed energia. La continuità del rapporto dipenderà dall’incontro tra le esigenze del Paese e proposte industriali sostenibili, con attenzione a finanziamenti, capacità operative e condizioni dei singoli interventi.
I prossimi passaggi
Il lancio del business matching apre un canale di collaborazione: saranno gli accordi tra imprese e la realizzazione dei progetti a definirne i risultati. Gli incontri della settimana restano distinti dal precedente Salone dell’agroalimentare e dell’imballaggio dell’8–10 ottobre, concentrato su una specifica filiera produttiva.



