Il 23 settembre la Camera di primo grado VI della Corte penale internazionale ha dichiarato Mahamat Said Abdel Kani colpevole di crimini contro l'umanità commessi nella Repubblica Centrafricana nel 2013.

Il procedimento riguarda condotte specifiche e la responsabilità personale dell'ex comandante Seleka. Il giudizio non attribuisce una responsabilità collettiva a un'intera comunità o a tutti i membri del gruppo.

L'accertamento della colpevolezza precede la determinazione della pena. Anche gli eventuali sviluppi processuali e la posizione delle vittime devono essere seguiti separatamente dalla decisione annunciata.

Il verdetto è un passaggio per la giustizia internazionale dopo anni di violenze in Centrafrica. La sua efficacia concreta si misurerà anche nella fase successiva del procedimento e nelle iniziative di riparazione.

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