L’autorità saudita per l’aviazione civile ha riferito il 7 ottobre che due attacchi agli aeroporti di Abha e King Khalid a Riyadh hanno causato tre morti e 36 feriti. Gli episodi sono avvenuti il 6 e il 7 ottobre, secondo il resoconto Anadolu e AFP.
Gli Houthi hanno rivendicato operazioni con missili e droni contro entrambi gli scali. Il bilancio viene attribuito all’autorità saudita; la responsabilità è presentata come rivendicazione del movimento yemenita.
Reuters riferisce combattimenti vicino a Bab el-Mandeb e una controffensiva delle forze governative yemenite sostenute da Riad. Le rivendicazioni di avanzata verso Mocha non dimostrano un controllo territoriale consolidato. Il passaggio fra Mar Rosso e Golfo di Aden resta strategico per le rotte verso Suez.
Perché conta per l’Italia
Per l’Italia la crisi coinvolge sicurezza aerea, logistica e rotte energetiche. Non si deduce dagli attacchi una chiusura generale degli scali sauditi né un blocco totale di Bab el-Mandeb. Le dichiarazioni militari delle parti richiedono riscontri separati.



