Il bilancio del missile russo che il 7 ottobre ha colpito un edificio residenziale a Pryluky, nell’Ucraina settentrionale, è salito a 22 morti, tra cui cinque bambini. L’aggiornamento dell’8 ottobre riporta almeno 54 feriti, secondo il resoconto di Associated Press. I soccorritori continuavano a cercare fra le macerie.
Il precedente conteggio di 19 morti nel palazzo, ripreso dalla newsletter, è quindi superato. Non va confuso con il bilancio complessivo dei raid su più regioni, che comprende altre vittime. Le operazioni di ricerca possono modificare ulteriormente i numeri.
La protezione dalle incursioni resta al centro del confronto: Reuters segnala carenze di intercettori Patriot contro i missili balistici. È un problema più ampio del singolo raid: secondo Zelensky, citato da AP, a Pryluky ha colpito un missile da crociera, da non confondere con un Iskander balistico.
Perché conta per l’Italia
Per l’Italia: sostenere la difesa aerea ucraina comporta scelte su munizioni, capacità industriali e risorse. La protezione dei civili resta un obiettivo distinto dall’andamento delle operazioni terrestri.


