Le cinque principali reti che organizzano a rotazione la copertura televisiva del presidente degli Stati Uniti hanno sospeso la partecipazione al pool della Casa Bianca. La decisione segue il divieto di accesso imposto dall’amministrazione Trump a CNN, MS NOW e Politico.

Il sistema del pool consente a un numero limitato di giornalisti e operatori di seguire il presidente negli spazi più ristretti, condividendo immagini e informazioni con tutte le testate. CNN avrebbe dovuto garantire la copertura del viaggio presidenziale a New York, ma le altre reti hanno rifiutato di sostituirla.

I tre media esclusi hanno avviato un’azione legale sostenendo che il provvedimento viola il Primo emendamento. La Casa Bianca respinge le accuse e afferma che le testate restano libere di pubblicare, pur senza accesso al complesso presidenziale.

La protesta riguarda al momento il pool televisivo; stampa, radio e agenzie hanno continuato alcune attività. Lo scontro apre una questione più ampia sull’accesso indipendente alle istituzioni e sul potere dell’esecutivo di selezionare i media ammessi.

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