Il cancelliere Friedrich Merz è arrivato a Kyiv il 4 ottobre mentre la capitale ucraina affrontava nuovi allarmi aerei. Nel corso della visita ha annunciato un ulteriore miliardo di euro di aiuti militari e 350 milioni destinati alle riparazioni del settore energetico. Il governo tedesco presenta il sostegno come parte della sicurezza europea, in un momento in cui gli attacchi russi continuano a colpire città e infrastrutture.
La missione ha avuto anche una dimensione industriale. Imprese tedesche e partner ucraini hanno firmato 14 accordi, per un valore indicato intorno a 6,6 miliardi di euro, riguardanti tra l'altro difesa aerea, radar e intercettori per droni. Il valore degli accordi non va confuso con l'aiuto militare immediato: consegne, produzione e tempi dipenderanno dai singoli contratti.
Per Kyiv il punto più urgente è rafforzare la difesa delle città e delle reti energetiche prima dell'inverno. Per Berlino l'investimento lega la propria industria alla capacità ucraina di resistere e segnala continuità politica. Resta da verificare il calendario delle forniture e quanto rapidamente le nuove intese si tradurranno in sistemi operativi.



