La Lista Unita del primo ministro Andris Kulbergs è arrivata prima nelle elezioni parlamentari lettoni del 3 ottobre. Secondo i dati della commissione elettorale riportati da ANSA il 4 ottobre, con il 99,99% delle schede scrutinate, il partito ha ottenuto il 35,3% dei voti e 42 seggi sui 100 del Saeima. È un risultato ampio, ma non sufficiente a governare da solo.
Kulbergs dovrà cercare alleati per costruire una maggioranza. Tra le ipotesi discusse figurano un'intesa con l'Alleanza Nazionale oppure con i Progressisti, forze politiche diverse per impostazione interna. Il risultato preliminare indica una possibilità concreta di mantenere una coalizione favorevole all'Ucraina; la composizione e il programma del nuovo governo non sono ancora definiti.
La Lettonia confina con la Russia ed è membro di NATO e Unione europea. La difesa, le capacità contro i droni e la relazione con Mosca hanno pesato nella campagna. Per gli alleati europei conterà capire se il nuovo esecutivo conserverà le priorità militari annunciate e con quali risorse.



