Il ministero della Difesa tedesco prepara l’assegnazione obbligatoria di alcune centinaia di militari alla brigata schierata in Lituania. Le adesioni volontarie hanno coperto circa l’80 per cento dei posti, lasciando scoperti diversi ruoli necessari alla piena operatività.

La formazione dovrebbe raggiungere circa 4.800 soldati entro la fine del 2027. È uno dei principali impegni assunti da Berlino per rafforzare la presenza avanzata dell’Alleanza lungo il confine con Russia e Bielorussia.

Il ricorso agli ordini di trasferimento evidenzia la distanza tra l’ambizione della nuova postura militare tedesca e la disponibilità effettiva di personale. La deterrenza non dipende soltanto da mezzi e bilanci, ma dalla capacità di mantenere unità complete all’estero.

La brigata lituana diventa così un banco di prova per la trasformazione della Bundeswehr e per la credibilità della Germania come pilastro convenzionale europeo.

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