L’Indonesia ha commissionato la sua prima portaerei, rinominando l’ex Giuseppe Garibaldi della Marina Militare italiana KRI Sriwijaya-100 durante una cerimonia a Jakarta.
La nave sarà trasformata in un centro mobile di comando e supporto per elicotteri e droni. Jakarta prevede di impiegarla sia nelle operazioni marittime sia nella risposta a incendi, alluvioni e terremoti in un arcipelago esteso su migliaia di isole.
Il trasferimento offre all’Indonesia una piattaforma di grandi dimensioni senza dover costruire da zero un’unità equivalente, ma apre interrogativi sui costi di ammodernamento, manutenzione e disponibilità operativa di una nave entrata in servizio negli anni Ottanta.
Per la Marina indonesiana il valore è anche simbolico: l’unità amplia la capacità di proiezione e comando in una regione segnata dalla competizione nel Mar Cinese Meridionale e dalla necessità di controllare rotte commerciali strategiche.
Perché conta per l’Italia: il passaggio prolunga la vita operativa di un assetto italiano e rafforza i legami militari con Jakarta. Può inoltre creare opportunità per cantieristica, manutenzione, formazione, avionica e sistemi navali italiani.
