Cooperazione allo sviluppo, Gaza e riforma delle Nazioni Unite sono stati i tre assi principali della missione del viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli a New York durante l’81ª Assemblea generale dell’ONU.

Alla ministeriale Sviluppo del G7, Cirielli ha presentato il contributo della cooperazione italiana e il rafforzamento dei rapporti con i partner africani, collegando questa attività al Piano Mattei.

Il viceministro ha partecipato alla tavola rotonda sulla ripresa di Gaza, copresieduta da Egitto, Germania, Francia e Commissione europea. La posizione italiana conferma il sostegno alla soluzione dei due Stati e alle iniziative per la popolazione civile.

Cirielli ha inoltre presieduto una riunione del gruppo Uniting for Consensus. L’Italia sostiene un Consiglio di Sicurezza più rappresentativo attraverso l’aumento dei seggi elettivi, opponendosi a nuovi membri permanenti.

Perché conta per l’Italia: Roma prova a collegare cooperazione, presenza africana, diplomazia alimentare e riforma multilaterale. La credibilità dipenderà dalla continuità dei finanziamenti e dalla misurabilità dei progetti.

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