L'ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite Mike Waltz ha detto che Washington, durante precedenti negoziati, aveva offerto di fornire all'Iran uranio per un programma nucleare civile. Secondo la sua ricostruzione, Teheran rifiutò.

La dichiarazione riguarda un'offerta passata, non una proposta attualmente sul tavolo. Il punto controverso resta la possibilità di garantire usi civili dell'energia nucleare senza lasciare aperta una capacità di arricchimento che Washington considera un rischio di proliferazione.

In una distinta intervista, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha detto di continuare a cercare una via diplomatica pur preparandosi al rischio di una nuova guerra.

Le dichiarazioni mostrano che il canale politico non è del tutto chiuso, ma non equivalgono a un accordo. Servono proposte formali e verificabili su forniture, controlli e sanzioni.

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