Le forze armate americane devono prepararsi a operare e, se necessario, combattere nella regione tra Terra e Luna. Il generale Dan Caine ha indicato lo spazio cislunare come futuro dominio strategico per comunicazioni, navigazione, sorveglianza e protezione delle infrastrutture.
La Space Force vuole portare gli organici a circa 25.000 persone in cinque anni. Prepararsi alla competizione non significa che una guerra lunare sia imminente, ma segnala un salto nella militarizzazione dello spazio.
Perché conta per l’Italia: l’Italia possiede industria aerospaziale, satelliti e collaborazioni con ESA e NATO. La nuova competizione genera opportunità tecnologiche, ma anche costi e responsabilità.
