Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che Kyiv è pronta a sostenere una de-escalation e a interrompere gli attacchi sul territorio russo, ma soltanto in presenza di un impegno verificabile di Mosca a fermare i bombardamenti contro le infrastrutture critiche ucraine.
La proposta riguarda soprattutto energia, logistica e altri nodi indispensabili alla vita civile. Donald Trump aveva parlato di un’intesa reciproca, senza però illustrarne meccanismi di controllo, durata o conseguenze in caso di violazione.
Nel frattempo gli attacchi sono proseguiti da entrambe le parti. Senza monitoraggio indipendente e una definizione condivisa degli obiettivi vietati, ogni incidente può far saltare una tregua parziale.
Una pausa sulle infrastrutture energetiche potrebbe rappresentare un primo passo negoziale e ridurre l’impatto sui civili. Non equivale tuttavia a un cessate il fuoco generale.
