Un convoglio partito dall’area di Kaliningrad ha raggiunto Tobruk dopo essere passato a sud della Sicilia. Le immagini satellitari e le ricostruzioni open source collocano nel porto libico le navi Anastasiia e Yuriy Arshenevskiy, mentre la nave da sbarco Aleksandr Shabalin, classe Ropucha, è stata osservata al largo.
Prima della partenza, nei pressi delle unità erano stati individuati camion Ural e mezzi corazzati. Durante il transito nel Mediterraneo il convoglio è stato seguito da un P-72A italiano decollato da Sigonella e da un velivolo da sorveglianza statunitense. Non esiste però una conferma ufficiale sul numero dei mezzi sbarcati né sulla loro destinazione finale.
Tobruk viene utilizzato dalla Russia almeno dal 2024 per rifornire le forze dell’est libico. Dopo l’indebolimento della posizione russa in Siria, il porto assume un valore ancora maggiore come punto d’appoggio nel Mediterraneo centrale, ma parlare già di una nuova base permanente andrebbe oltre le informazioni disponibili.
Il porto si trova davanti alle rotte energetiche e migratorie del Mediterraneo centrale. Una presenza logistica russa più stabile in Cirenaica aumenta quindi il valore militare della costa orientale libica e rende più frequente la sorveglianza aeronavale alleata tra Sicilia e Nord Africa.
