Presentare l’arrivo del convoglio russo come la nascita improvvisa di una base rischia di nascondere il dato principale: Tobruk è già da anni uno degli snodi militari e logistici delle forze di Khalifa Haftar. Mosca utilizza la Cirenaica come piattaforma di accesso al Mediterraneo e al continente africano.
La novità va letta insieme alla crescente presenza turca. Ankara mantiene un rapporto strutturale con Tripoli, ma ha aperto canali anche con l’est libico e con Bengasi, dove aziende turche e sistemi Baykar entrano in un quadro di cooperazione più pragmatico. Russia e Turchia competono, ma sanno anche convivere nello stesso teatro.



