Durante la missione a San Paolo, Antonio Tajani ha sostenuto che la politica commerciale non può essere separata dalla politica estera. Il ministro ha attribuito all'accordo tra Unione Europea e Mercosur un valore economico e politico.
La missione italiana ha coinvolto oltre cento imprese e le principali strutture di sostegno all'internazionalizzazione. La Farnesina indica un interscambio UE-Mercosur di 21,79 miliardi di euro nel bimestre maggio-giugno 2026, in crescita del 19% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Roma vuole trasformare l'apertura commerciale in investimenti, partnership industriali e maggiore presenza politica europea. Il Brasile è centrale anche per i legami umani e imprenditoriali con l'Italia e per il ruolo crescente dell'America Latina nella competizione tra potenze.
Perché conta per l'Italia: il Mercosur può diversificare mercati e forniture, sostenere l'export e offrire alle imprese italiane nuove opportunità. Restano però da gestire le preoccupazioni dei comparti agricoli e la necessità di garantire reciprocità ambientale e sociale.
