Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha annunciato le dimissioni dopo che il conteggio definitivo delle elezioni ha assegnato 176 seggi al blocco di opposizione e 173 alle forze che sostenevano il governo uscente. Soltanto circa 50.000 voti hanno separato i due schieramenti.

I Socialdemocratici di Magdalena Andersson restano il primo partito e puntano a tornare alla guida del Paese. La maggioranza parlamentare, però, non coincide ancora con una coalizione di governo.

Il Partito di Centro rifiuta ministri della Sinistra, mentre quest’ultima rivendica una presenza nell’esecutivo. Andersson dovrà costruire un accordo che tenga insieme forze con posizioni divergenti su economia, welfare e sicurezza.

Il voto ha segnato anche una flessione dei Democratici Svedesi, scesi al 17,5 per cento. Il Parlamento potrà votare un nuovo primo ministro non prima del 29 settembre.

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