La rete di assistenza d’emergenza in Sudan rischia di interrompersi entro poche settimane. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni avverte che materiali per ripari e beni essenziali potrebbero esaurirsi già alla fine di settembre.

Servono almeno 15 milioni di dollari per sostenere circa 305.000 persone nell’arco di un anno. Il fabbisogno cresce mentre la guerra produce nuovi sfollati e le piogge rendono più difficili trasporti e accesso alle comunità isolate.

Il collasso della logistica umanitaria ridurrebbe anche la capacità di registrare gli sfollati, individuare le aree più colpite e prevenire epidemie e ulteriori movimenti forzati.

Senza un aumento rapido delle risorse, le agenzie saranno costrette a scegliere quali territori e gruppi assistere, lasciando scoperte fasce sempre più ampie della popolazione.

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