Il nuovo Parlamento siriano ha abolito il Tribunale antiterrorismo creato nel 2012 durante il governo Assad e ha annullato gli effetti giuridici delle sue sentenze. L’organo era stato utilizzato per perseguire migliaia di persone durante la repressione della rivolta.
La misura ha valore simbolico, ma la transizione richiede anche revisione dei casi, restituzione dei beni confiscati, risarcimenti e tribunali indipendenti.
Perché conta per l’Italia: la stabilizzazione siriana riguarda sicurezza mediterranea, rifugiati, terrorismo e ricostruzione. Italia e UE dovranno valutare i progressi dello Stato di diritto.
