L’intelligence ucraina afferma che i vertici politici russi hanno incaricato lo Stato maggiore di elaborare scenari offensivi verso Kiev e Chernihiv. La notizia è stata resa pubblica da Pavlo Palisa, vice capo dell’Ufficio presidenziale.
Palisa ha precisato che non risultano al momento raggruppamenti d’attacco sufficienti per un’offensiva immediata. La distinzione è essenziale: pianificare opzioni militari non significa aver deciso tempi e modalità di un’operazione.
L’allarme arriva mentre la Russia intensifica gli attacchi con droni contro Kiev e la sua regione, colpendo infrastrutture e logistica. Le ripetute incursioni stanno incidendo sulla vita quotidiana e sulla distribuzione delle merci.
Per l’Ucraina rendere pubblico il rischio serve a preparare le difese e richiamare l’attenzione degli alleati. Per Mosca, mantenere aperte più direttrici costringe Kiev a disperdere uomini e sistemi di protezione.
