Russia e Corea del Nord hanno inaugurato il primo ponte stradale diretto tra i due Paesi, costruito sul fiume Tumen tra Khasan e Tumangang. La nuova infrastruttura integra il collegamento ferroviario esistente e sarà inizialmente destinata soprattutto al trasporto merci.
Secondo le autorità russe, il valico potrà gestire fino a 300 veicoli e oltre duemila persone al giorno. Pyongyang presenta il progetto come uno strumento per sviluppare commercio, turismo e scambi di personale, con un'apertura successiva al traffico passeggeri.
Il ponte ha tuttavia un significato che supera l'economia di frontiera. Dall'inizio della guerra in Ucraina, Russia e Corea del Nord hanno intensificato la cooperazione politica e militare; per questo osservatori indipendenti ucraini ritengono che il corridoio possa facilitare anche movimenti logistici legati alla difesa.
L'effetto strategico dipenderà dai volumi reali e dai controlli applicati al confine. In ogni caso, il collegamento riduce l'isolamento terrestre nordcoreano e offre a Mosca un'infrastruttura permanente per consolidare una partnership divenuta sempre più importante in Asia nordorientale.
