Due cittadini lettoni residenti nel Regno Unito, di 36 e 32 anni, sono stati arrestati nelle prime ore dell’8 ottobre all’interno del perimetro di RAF Molesworth. La base nel Cambridgeshire ospita funzioni di intelligence statunitensi e NATO. La Metropolitan Police conferma l’episodio e affida l’indagine a Counter Terrorism Policing.
La sequenza comunicata dalla polizia inizia intorno alle 22 del 7 ottobre, quando una pattuglia individua un veicolo abbandonato. Viene rilevata una piccola breccia nella recinzione; verso le 2 dell’8 ottobre i due uomini sono trovati e arrestati. Dopo i sospetti iniziali di ingresso non autorizzato e danneggiamento, l’arresto è esteso a una possibile violazione della sezione 4 del National Security Act.
Il riferimento alla legge sulla sicurezza nazionale non dimostra una missione di spionaggio accertata. La polizia dice di mantenere aperte le ipotesi sul movente e di non avere, a quel punto, elementi per collegare il caso all’incidente di RAF Fairford. La nazionalità dei fermati non prova un mandato del governo lettone o di un altro Stato.
Contesto e implicazioni
Sky News riferisce controlli specialistici sul veicolo e la successiva rimozione del cordone, dopo che non era stato trovato nulla di preoccupante. Anche questo va tenuto separato dalle ipotesi investigative: controllare un rischio non significa averlo trovato.
Cosa resta da verificare
Il dato strategico riguarda la protezione fisica di un sito che sostiene operazioni di intelligence. L’episodio giustifica attenzione alla sicurezza del perimetro, ma non consente di dichiarare compromessi sistemi o documenti. I successivi sviluppi dovranno basarsi su comunicati e atti verificabili, senza trasformare due arresti in una responsabilità internazionale già dimostrata.



