Xi Jinping e Vladimir Putin hanno riaffermato a Bishkek la solidità del rapporto tra Cina e Russia. Il presidente cinese ha descritto legami consolidati e prospettive favorevoli nonostante l’aumento dell’incertezza internazionale.
Secondo le comunicazioni ufficiali, il colloquio si è concentrato soprattutto su commercio, energia, industria, trasporti e tecnologia. Il Cremlino ha riferito che la guerra in Ucraina è stata affrontata soltanto marginalmente.
La relazione è asimmetrica ma utile a entrambi. Mosca trova mercati, capitali e copertura diplomatica; Pechino ottiene energia, profondità continentale e un partner permanente nel contestare la centralità occidentale.
Il vertice SCO offre ai due leader una cornice più ampia: trasformare il rapporto bilaterale in una piattaforma capace di attrarre India, Iran e Asia centrale senza pretendere una vera alleanza militare comune.
