Due navi mercantili sono state colpite da droni nel Mar Nero, nella zona economica esclusiva della Bulgaria, il 6 ottobre. Le autorità bulgare hanno avviato le operazioni di soccorso dopo gli attacchi contro l’Alfa Watan, battente bandiera del Togo, e l’Able, registrata a Palau.

L’Alfa Watan è affondata e risultano dispersi membri del suo equipaggio. Dall’Able sono state tratte in salvo diciotto persone; due sono state ricoverate. L’agenzia bulgara BTA ha documentato l’arrivo dei superstiti a Varna e la risposta delle autorità.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky attribuisce gli attacchi alla Russia sulla base di un’indagine navale congiunta. Mosca non ha fornito una risposta alla contestazione riportata da Reuters. L’attribuzione ucraina va dunque presentata come una dichiarazione identificata, insieme agli elementi disponibili.

La zona economica esclusiva è un’area in cui lo Stato costiero esercita diritti economici specifici. Non coincide con le acque territoriali. Questa distinzione impedisce di trasformare automaticamente l’episodio in un attacco al territorio di un Paese della NATO.

Per il traffico commerciale, la questione immediata è la sicurezza delle rotte. Soccorsi, verifica delle dinamiche e valutazione del rischio per gli equipaggi precedono qualsiasi conclusione sul significato militare dell’episodio. La Bulgaria ha annunciato consultazioni istituzionali sulla sicurezza.

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