Thales Alenia Space ha firmato con Eutelsat un accordo per fornire i carichi utili governativi destinati a 330 satelliti in orbita terrestre bassa della costellazione IRIS². La quota annunciata vale circa 500 milioni di euro ed è parte di un contratto più ampio che dovrebbe superare i 3 miliardi.

La società è una joint venture tra la francese Thales e l’italiana Leonardo. Il coinvolgimento attribuisce all’industria italiana una posizione diretta in un’infrastruttura destinata a governi, sicurezza, protezione civile e comunicazioni commerciali resilienti. Airbus costruirà il primo strato della costellazione, composto da almeno 66 satelliti.

Il direttore generale dell’Agenzia spaziale europea Josef Aschbacher ha chiesto maggiore coordinamento tra i programmi satellitari nazionali per evitare duplicazioni, costi e sistemi incompatibili. I primi lanci della nuova architettura sono previsti dal 2029.

Perché conta per l’Italia: il valore è doppio, perché riguarda la sicurezza delle comunicazioni governative e il ritorno industriale per Leonardo, Thales Alenia Space e l’indotto nazionale. La frammentazione europea resta il principale rischio strategico.

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