Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Canada hanno chiesto il ritiro del piano per circa 1.200 nuove abitazioni, definendolo inaccettabile.
L’area E1 è particolarmente sensibile perché la sua continuità territoriale incide sulle prospettive di un futuro Stato palestinese e sui collegamenti tra le diverse aree della Cisgiordania.
La disputa non riguarda soltanto l’edilizia. È un confronto sull’assetto territoriale futuro e sulla capacità degli alleati di tradurre la pressione diplomatica in conseguenze politiche concrete.
