Fonti militari yemenite citate da Reuters riferiscono che le forze Houthi hanno conquistato la città portuale di Mocha e raggiunto le strategiche isole Hanish. L'avanzata rafforza la loro presenza sugli accessi a Bab el-Mandeb, ma non equivale al controllo completo dello stretto.

Bab el-Mandeb collega l'Oceano Indiano al Mar Rosso e, attraverso Suez, al Mediterraneo. Un deterioramento della sicurezza costringerebbe più navi a circumnavigare l'Africa, aumentando tempi, assicurazioni, noli e costi energetici.

Gli Houthi sostengono che il traffico internazionale resti sicuro e che le operazioni siano rivolte contro obiettivi specifici. L'inviato ONU Hans Grundberg ha invece avvertito che la presenza del movimento sulle vie di accesso allo stretto apre una fase più pericolosa per la libertà di navigazione.

Perché conta per l'Italia: porti, manifattura, approvvigionamenti energetici ed esportazioni italiane dipendono dalla continuità della rotta Bab el-Mandeb–Suez. La crisi aumenta anche il peso delle missioni navali europee e della capacità italiana di contribuire alla sicurezza del Mediterraneo allargato.

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