Germania e Svezia stanno conducendo un rapido dispiegamento addestrativo sull’isola di Gotland, al centro del Mar Baltico. L’operazione fa parte di Silver Wotan, esercitazione bilaterale in programma dal 14 al 23 settembre 2026 lungo la costa sud-orientale svedese, nelle acque circostanti e sull’isola.

Lo scenario prevede che Stoccolma chieda sostegno agli alleati e che unità tedesche si trasferiscano rapidamente a Gotland per rafforzare le forze svedesi. Le attività coinvolgono componenti terrestri, navali e aeree: il porto di Visby viene protetto durante lo sbarco, mentre reparti tedeschi e svedesi addestrano il coordinamento necessario a mettere in sicurezza sistemi missilistici antinave schierati a terra.

I filmati diffusi dalle Forze armate svedesi mostrano l’arrivo via mare di militari e mezzi, la messa in sicurezza dell’area portuale e il sorvolo di velivoli da combattimento. Le immagini documentano una prova di mobilità e interoperabilità: il punto non è soltanto portare rinforzi sull’isola, ma farlo in tempi brevi e mantenere operative le vie marittime e aeree necessarie al loro sostegno.

Gotland occupa una posizione centrale nel Baltico. Dall’isola è possibile sorvegliare le rotte che collegano la Scandinavia, il continente europeo e gli Stati baltici. Porti, spazio aereo e sistemi di difesa costiera presenti nell’area hanno quindi un valore che supera la sola sicurezza territoriale svedese.

Secondo la Bundeswehr, l’esercitazione non costituisce una risposta immediata a un singolo evento politico o militare. Si inserisce però in un quadro di rafforzamento della postura NATO sul fianco settentrionale e orientale, influenzato dalla guerra in Ucraina, dalle attività russe nel Baltico e dai rischi di sabotaggio, spionaggio e pressione sulle infrastrutture sottomarine.

Silver Wotan invia così un messaggio soprattutto operativo: Svezia e Germania vogliono dimostrare di poter trasferire rapidamente forze sull’isola e proteggerne i punti di accesso. Dopo l’ingresso svedese nella NATO, Gotland è diventata ancora più chiaramente un elemento della pianificazione collettiva dell’Alleanza nel Baltico.

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