Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il 23 settembre la convocazione di un tavolo per il 5 ottobre, alle 16:30, sul sito Ericsson di Genova. Parteciperanno rappresentanti aziendali, istituzioni locali e organizzazioni sindacali. La convocazione segue la procedura di licenziamento collettivo che interessa oltre 130 addetti.
Il ministero non annuncia un accordo né una soluzione già definita: la riunione deve ancora svolgersi. Sarà il primo momento utile per verificare numeri, sedi interessate, possibili ricollocazioni e investimenti che l’azienda intende confermare.
Ericsson descrive Genova come uno dei suoi tre poli italiani di ricerca e sviluppo, insieme a Pisa e Pagani, con attività legate alle reti mobili e al 5G. Questo rende la vertenza rilevante oltre il numero degli addetti: la permanenza di competenze tecniche, laboratori e filiere locali pesa sulla capacità dell’Italia di partecipare allo sviluppo delle infrastrutture digitali.
Non è però possibile attribuire a tutti i lavoratori interessati specifiche mansioni di ricerca, né quantificare già l’impatto sui programmi tecnologici. Il polo degli Erzelli ospita Ericsson e altre imprese innovative; il destino della procedura dipenderà dalla trattativa e dal piano industriale che verrà presentato.
Da monitorare: esito del tavolo del 5 ottobre, numero finale di posizioni, attività di ricerca e sviluppo e proposte per la continuità del sito. Convocazione e procedura sono confermate; l’esito della trattativa resta aperto.


