Gli elettori della Bangsamoro Autonomous Region in Muslim Mindanao sono stati chiamati a scegliere 80 rappresentanti dopo anni di rinvii. Oltre ventimila militari e agenti sono stati mobilitati per proteggere le operazioni.

La regione autonoma è nata dal processo di pace tra il governo filippino e il Moro Islamic Liberation Front, dopo decenni di conflitto. Finora l’amministrazione è stata guidata da un’autorità transitoria.

Un voto credibile può consolidare la pace e offrire un modello per altre aree segnate da conflitti identitari. Irregolarità o violenze alimenterebbero invece sfiducia nelle istituzioni e nuove tensioni.

Il successo del processo offrirebbe un precedente importante per la gestione politica delle autonomie e dei conflitti religiosi. La stabilità del sud delle Filippine interessa inoltre la sicurezza delle rotte indo-pacifiche e i rapporti economici con un Paese sempre più centrale negli equilibri regionali.

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